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Borsa svizzera: chiude in ribasso, SMI -2,48%

Il mese borsistico non è cominciato bene. KEYSTONE/ENNIO LEANZA sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 04 maggio 2020 - 17:51
(Keystone-ATS)

Nella sua prima seduta mensile la borsa svizzera conferma la tendenza ribassista di fine aprile: l'indice dei valori guida SMI ha terminato a 9390,27 punti, giù del 2,48% rispetto a giovedì, mentre il listino globale SPI ha perso il 2,21% a 11'642,65 punti.

Come sulle altre piazze continentali anche sul mercato elvetico sono tornate a farsi sentire le tensioni politiche: le ultime dichiarazioni del presidente americano Donald Trump sull'origine del coronavirus hanno avviato una nuova fare nel braccio di ferro fra Stati Uniti e Cina.

Non hanno inoltre favorito il clima generale diversi dati congiunturali deboli, in particolare relativi alla Germania. E anche i risultati aziendali resi noti in questi giorni si sono rivelati tutt'al più mediocri.

Per quanto riguarda i singoli titoli particolarmente sotto pressione sono apparsi i bancari UBS (-5,69% a 9,75 franchi) e Credit Suisse (-6,07% a 8,20 franchi), che la settimana scorsa erano apparsi in vigoroso recupero. Pesantemente negativi si sono mostrati anche gli assicurativi Zurich (-5,63% a 290,00 franchi), Swiss Re (-6,12% a 65,40 franchi) - interessata da un un abbassamento di obiettivo di corso da parte di Deutsche Bank - e Swiss Life (-5,21% a 324,10 franchi).

Non si è rivelata comunque una giornata facile nemmeno per i valori maggiormente dipendenti dai cicli economici come ABB (-5,38% a 17,34 franchi), Adecco (-3,52% a 40,82 franchi), LafargeHolcim (-4,75% a 38,14 franchi) e Sika (-1,38% a 157,50 franchi). In difficoltà si è trovato anche il segmento del lusso, con Swatch (-5,15% a 183,20 franchi) ancora più in rosso di Richemont (-4,30% a 52,46 franchi)

La corrente generale ha trascinato anche due pesi massimi difensivi come Nestlé (-2,05% a 99,81 franchi) e Novartis (-2,08% a 80,55 franchi), mentre più ispirata si è rivelata Roche (+0,64% a 337,60 franchi). Lonza (+3,23% a 435,00 franchi) ha annunciato una cooperazione con la società biotecnologica americana Moderna per la produzione di un vaccino contro il Covid-19.

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