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ZURIGO - Partita in ribasso e ritornata sopra la linea di demarcazione, la Borsa svizzera nel pomeriggio è stata trascinata in territorio negativo dall'andamento sfavorevole di Wall Street, ma sul finale di seduta ha recuperato terreno. Secondo gli operatori, il volume delle contrattazioni è stato modesto in mancanza di impulsi. L'indice dei titoli guida SMI ha terminato la seduta a 6362,88 punti, in rialzo dello 0,05%. L'indice allargato SPI ha chiuso a quota 5619,67 (+0,10%).
Sul mercato allargato, forte richiesta di titoli Swiss Life, che hanno registrato un balzo del 7,94% (a 110,10 franchi). La compagnia assicurativa stamane ha annunciato un raddoppio dell'utile netto a 269 milioni, mentre la raccolta premi ha registrato una progressione del 20% in valute locali a 12,2 miliardi. Le cifre superano le attese degli analisti. Quelli interrogati dall'agenzia AWP avevano indicato in media un incasso premi di 11,89 miliardi e un utile di 217 milioni.
Tra i valori guida assicurativi, Zurich Financial è di poco sotto la linea (-0,04% a 234,50 franchi), Swiss Re è avanzato dello 0,89% (a 44,37 franchi). Deboli le blue chip bancarie, con l'UBS che è scesa dell'1,08% (a 17,47 franchi), il Credit Suisse dello 0,76% (a 46,93 franchi) e la Julius Bär dello 0,95% (a 36,65 franchi).
Il mercato è stato sostenuto da Novartis, in crescita dello 0,66% (a 53,40 franchi) e da Roche, in aumento dello 0,56% (a 143,40 franchi). Rialzo marginale per Nestlé (+0,09% a 53,20 franchi).
Fra i i titoli industriali ABB è in leggera progressione (+0,15% a 20,64 franchi), Holcim è avanzata dello 0,37% (a 67,70 franchi). Il gigante del cemento pubblicherà domani le cifre semestrali.

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SDA-ATS