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ZURIGO - Chiusura contrastata per la Borsa svizzera. Sull'indice SMI dei titoli guida ha avuto un forte impatto il ribasso del titolo Roche, scambiato da oggi senza la cedola del dividendo. Il listino principale ha terminato la seduta a quota 6804,87, in calo dello 0,12%. L'indice allargato SPI è invece progredito dello 0,38% a 5914,19 punti.
In un primo tempo nel pomeriggio dati più favorevoli del previsto sui nuovi sussidi di disoccupazione negli USA avevano sostenuto i mercati e Wall Street aveva aperto positivamente. Si sono poi aggiunti dati inferiori alle attese sugli ordini al settore industriale in gennaio e sui contratti di vendita in fase di svolgimento.
La Roche ha perso 5,60 franchi (-3,02%) a 180,10 franchi. Occore tener conto che la cedola del dividendo ammonta a 6 franchi. La concorrente Novartis ha subito un ribasso dello 0,51% (a 58,05 franchi). La Nestlé - l'altro peso massimo difensivo - dopo la consistente flessione di ieri ha invece recuperato terreno (+1,13% a 53,85 franchi).
Il titolo UBS dopo prime perdite iniziali ha messo a segno una performance robusta, salendo del 2,19% (a 15,86 franchi). Un tribunale del Lussemburgo ha respinto una causa civile contro la banca svizzera per risarcimento danni in relazione alla maxi-frode del finanziere americano Bernard Madoff. Il Credit Suisse ha guadagnato lo 0,52% (a 49,89 franchi), mentre la Julius Bär, in positivo in mattinata, ha invertito tendenza e ha chiuso con un calo dello 0,22% (a 35,92 franchi).
Assicurativi in crescita, con Swiss Life che è avanzata dello 0,57% (a 141,10 franchi), Zurich Financial dello 0,53% (a 263,50 franchi) e Swiss Re dello 0,26% (a 49,68 franchi).
Swisscom registra una flessione dello 0,53% (a 372,20 franchi). L'operatore telecom oggi ha confermato in un'intervista alla "Neue Zürcher Zeitung" la sua fiducia a Stefano Parisi, amministratore delegato di Fastweb, la controllata italiana finita in una bufera giudiziaria. La Procura di Roma ha aperto un'inchiesta sulla filiale di Swisscom ed altri operatori per frode fiscale e riciclaggio di denaro sporco.
Nell'indice allargato Goldbach Media e Inficon, che hanno presentato stamene dati del 2009 superiori alle previsioni, hanno guadagnato rispettivamente il 5,84% (a 29 franchi) e il 4,15% (a 142,90 franchi).

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SDA-ATS