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Dopo una mattinata all'insegna del rialzo, la Borsa svizzera è scesa al di sotto della linea di demarcazione nel primo pomeriggio e ha chiuso la seduta in negativo. L'indice dei valori guida SMI ha perso lo 0,76% a 6'495,88 punti e quello allargato SPI lo 0,69% a 6'010,92 punti.

Un'attenzione particolare oggi era rivolta alla Spagna - dove in serata si attendono i risultati degli stress test effettuati sulle banche - e alla Francia dove è stata presentata al Consiglio dei ministri la legge di bilancio per il 2013.

Dagli Usa sono giunti importanti dati macroeconomici: in particolare la spesa personale - che ha segnato ad agosto un +0,5%, in linea con le attese del mercato, e i redditi. Questi ultimi hanno registrato un incremento dello 0,1%. Il dato relativo all'indice dei direttori degli acquisti di Chicago è invece calato a 49,7 dopo il 53 del mese precedente ed è peggiore delle attese.

Tra le blue chip, solo quattro titoli sono in positivo: in testa alla classifica si piazza Syngenta (+1,30% a 351,50 franchi). Più contenuti i guadagni di Givaudan (+0,17% a 892,50 franchi), Swatch Group (+0,19% a 375,20 franchi) e Geberit (+0,25% a 204,50 franchi). Invariato a 57,55 franchi Novartis. Per quanto riguarda gli altri due pesi massimi difensivi, Nestlé scende dello 0,59% (a 59,30 franchi) e Roche dell'1,46% (a 175,70 franchi).

Le maggiori perdite vengono registrate da Transocean (-3,10% a 41,95 franchi): al gruppo americano con sede a Zugo specializzato nelle trivellazioni petrolifere in alto mare, la corte federale di Rio de Janeiro ha ingiunto ieri di cessare le attività in Brasile entro 30 giorni. L'impresa ha fatto sapere in una nota che intende difendersi "vigorosamente", presentando appello alla Corte superiore di giustizia.

Forte calo anche per Adecco (-2,50% a 44,76 franchi) seguita da Richemont che cede l'1,74% (a 56,40 franchi) e Holcim (-1,72% a 59,90 franchi).

Quanto ai bancari, CS Group perde l'1,58% (a 19,93 franchi), UBS l'1,46% (a 11,45 franchi) e Julius Bär l'1,15% (a 32,80 franchi). Flessioni inferiori all'1% si registrano per i titoli assicurativi: Zurich Insurance si contrae dello 0,47% (a 234,20 franchi) e Swiss Re dello 0,90% (a 60,45 franchi).

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SDA-ATS