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ZURIGO - Dopo le prime battute in territorio positivo, la Borsa svizzera è scesa al di sotto della linea di demarcazione dove poi ha continuato a muoversi per tutta la giornata per chiudere con l'indice dei valori guida SMI in perdita dello 0,96% a 6320,62 punti e quello complessivo SPI dell'1,03% a 5565,75 punti.
Nel primo pomeriggio i listini hanno recuperato leggermente terreno, pur restando al di sotto della parità: dagli Usa è giunta la notizia che le richieste di sussidio di disoccupazione la scorsa settimana sono scese a 457.000 unita' dalle precedenti 472.000. Le previsioni - scrive la Bloomberg - erano per un calo piu' contenuto a 463.000. Per quanto riguarda i dati americani sugli ordini di beni durevoli a maggio, hanno segnato una flessione dell'1,1% dopo il rialzo del 2,9% del mese precedente. Le previsioni erano per un calo dell'1,4%.
Male i bancari: Credit Suisse e Julius Bär perdono oltre il 3%, rispettivamente il 3,95% (a 42,55 franchi) e il 3,26% (a 32,89 franchi). UBS scende del 2,05% a 15,26 franchi. Per quanto riguarda gli assicurativi il maggior calo è registrato da Swiss Re con una perdita del 2,28% a 46,75 franchi. Zurich scende dell'1,08% a 246,8.
Tra i pesi massimi difensivi solo Nestlé chiude in positivo, +0,38% a 52,65 franchi. Novartis lascia sul terreno lo 0,19% a 53,4 franchi; in parità Roche a 155,1 franchi. Quanto ai titoli ciclici, Adecco registra un -2,58% (a 54,65 franchi), Holcim un -2,46% a 75,2 franchi e ABB un -2,38% a 20,07 franchi.
Unici titoli in positivo oltre la Nestlé sono SGS (+0,74% a 1492 franchi) e Synthes (+0,63% a 126,9 franchi).

SDA-ATS