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Dopo un'apertura in rialzo, la Borsa svizzera è passata in mattinata in territorio negativo dove ha continuato a muoversi. A fine seduta l'indice dei valori guida SMI perdeva lo 0,61% a 9'081.81 punti e quello allargato SPI lo 0,57% a 9'211.69 punti.

Dopo due giorni di netta progressione, la Borsa svizzera ha perso terreno in seguito a nuovi dubbi su una soluzione della crisi del debito greco. A poche ore dall'inizio dell'Eurogruppo straordinario il capo del governo greco, Alexis Tsipras accusa i creditori di non voler accettare le proposte di Atene e punta il dito contro la rigidità di alcune istituzioni finanziarie, a cominciare dal Fondo monetario internazionale (Fmi).

Nel pomeriggio è stato reso noto il dato finale sul Pil degli Stati Uniti nel primo trimestre: è in contrazione dello 0,2% sull'ultimo trimestre 2014, segnando un miglioramento di 0,5 punti rispetto alla stima diffusa a maggio (-0,7%).

A trascinare il listino principale verso il basso sono stati i pesi massimi difensivi: Nestlé ha ceduto lo 0,64% a 70,05 franchi, Novartis lo 0,73% a 95,40 franchi e Roche lo 0,66% a 270,60 franchi.

Sul listino principale solo tre i titoli hanno chiuso in positivo: Swatch Group (+1,11% a 381,80 franchi), Cs Group (+0,27% a 26,26 franchi) e Julius Bär (+3,30% a 53,25 franchi) che ha registrato i maggiori guadagni tra le 20 blue chip. Il titolo della banca privata zurighese era ricercato questa mattina dopo che l'istituto aveva annunciato ieri sera di aver deciso di costituire un accantonamento provvisorio di oltre 350 milioni di dollari dollari in vista di un accordo nel contenzioso fiscale con gli Stati Uniti. In perdita invece l'altro bancario UBS che ha ceduto lo 0,84% a 293,80 franchi.

Tra gli assicurativi, Swiss Re ha terminato in flessione dello 0,76% a 84,75 franchi e Zurich dello 0,84% a 293,80 franchi. Per quanto riguarda i titoli più sensibili alla congiuntura il calo maggiore è stato registrato da ABB (-1,35% a 20,50 franchi), seguito da Holcim (-0,89% a 72 franchi), Adecco (-0,25% a 78,30 franchi) e Geberit (-0,12% a 324 franchi).

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SDA-ATS