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Chiusura in territorio positivo per la Borsa svizzera, al termine di una giornata altalenante. L'indice dei titoli guida SMI ha terminato gli scambi in crescita dello 0,09% a 8632,63 punti.

Più vicino alla parità il listino allargato SPI, che ha fatto segnare una progressione dello 0,01% a quota 3280,30.

Tema forte di giornata è stato l'intervento della Banca nazionale svizzera (BNS), che non ha modificato la sua politica monetaria. L'istituto di emissione ha mantenuto fermo fra il -1,25% e il -0,25% il margine di fluttuazione del Libor a tre mesi, il suo principale tasso di riferimento. Sono stati anche confermati gli interessi negativi a -0,75% sui conti giro.

Il franco svizzero, ha detto il presidente Thomas Jordan, continua ad essere "nettamente sopravvalutato", malgrado una recente leggera flessione. L'istituto continua a tener conto del fatto che l'economia svizzera sta attraversando un periodo relativamente difficile e si è detto disposto a intervenire, se necessario, sul mercato dei cambi.

Fra le blue chip, in evidenza sin dall'avvio di seduta Syngenta (+3,47% a 378,80 franchi) dopo speculazioni di un possibile avvicinamento o fusione con altre società. Per il gruppo agrochimico basilese avrebbe manifestato nuovamente interesse il gruppo statale cinese ChemChina, che stando a quanto scrive il portale di informazioni Benzinga sarebbe disposto a sborsare 44 miliardi di franchi cash, con un premio del 30% rispetto alle quotazioni di ieri.

Giornata negativa per i bancari, con UBS in calo dello 0,27% a 18,73 franchi, Credit Suisse dello 0,52% a 21,07 franchi e Julius Bär dello 0,63% a 47,10 franchi. Male pure gli assicurativi Swiss Re (-0,77% a 96,70 franchi) e Zurich (-0,63% a 254,20 franchi).

Note positive dai pesi massimi difensivi, tutti e tre sopra la linea di demarcazione: Nestlé (+0,07% a 73,75 franchi), Novartis (+0,84% a 84,30 franchi) e Roche (+0,26% a 269,20 franchi).

In arretramento i valori ciclici più esposti alle variazioni regionali: ABB (-1,05% a 17,95 franchi), Adecco (-0,52% a 67,55 franchi), LafargeHolcim (-0,50% a 50,25 franchi). Nel segmento del lusso chiude in parità Swatch, a 344,40 franchi, mentre Richemont perde lo 0,69% a 72,30 franchi.

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SDA-ATS