Dopo aver passato buona parte della giornata in rosso, la Borsa svizzera ha chiuso le contrattazioni in positivo. L'indice SMI dei titoli guida guadagna lo 0,65% a 8'690,83 punti, quello allargato SPI lo 0,55% a 10'458,07.

A dare un scossa in positivo c'è stata la decisione della Banca centrale europea (Bce), riunitasi a Riga, di dire addio al quantitative easing (Qe) a dicembre. I tassi d'interesse resteranno poi fermi ai minimi record almeno fino alla prossima estate.

Ulteriore slancio è stato fornito dai dati positivi sul lavoro provenienti dagli Stati Uniti, con un calo di 4000 unità delle richieste di sussidi alla disoccupazione a quota 218.000.

Sul mercato elvetico, bene i bancari, con Julius Bär in crescita dell'1,49% a 61,28 franchi, Credit Suisse dello 0,94% a 15,65 e UBS dello 0,93% a 15,76. Stesso discorso per gli assicurativi, con Swiss Life che fa segnare un +1,15% a 352,50, Swiss Re un +1,04% a 89,04 e Zurich Insurance un +0,54% a 300,40.

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