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ZURIGO - Dopo una seduta quasi interamente negativa, nel finale la Borsa Svizzera ha guadagnato terreno terminando appena al di sopra della linea di demarcazione. In attesa della pubblicazione degli stress test sulle banche europee, l'indice dei titoli guida SMI ha infatti chiuso le contrattazioni in crescita dello 0,11% a 6201.25 punti. Stesso andamento per il listino allargato SPI, che ha concluso con un +0,10% a quota 5483.21 punti.
Nel pomeriggio gli indici sono stati influenzati dall'apertura negativa e poi dal recupero di Wall Street, riuscendo nell'ultima mezz'ora a risalire in territorio positivo.
Tra le blue chip in evidenza Credit Suisse, salita dell'1,21% a 44,33 franchi grazie ai risultati semestrali superiori alle attese di ieri. Bene anche Julius Bär (+0,95% a 36,08 franchi), mentre UBS ha chiuso in territorio negativo (-0,26% a 15,47 franchi). Tra gli assicurativi Zurich Financial Services ha terminato in flessione (-1,07% a 239,80 franchi), mentre Swiss Re ha chiuso sopra la linea di demarcazione (+0,11% a 47,18 franchi) grazie a un colpo di coda finale.
Rialzi consistenti invece per Richemont (+2,24% a 42 franchi), ABB (+1,66% a 20,82 franchi) e Lonza (4,18% a 76 franchi). Questi ultimi due titoli sono sempre spinti dai risultati pubblicati ieri.
Hanno chiuso invece in territorio negativo Roche (-1,45% a 136,40 franchi), Synthes (-1,16% a 118,90 franchi) e Syngenta (-0,35% a 228,50 franchi). Il gruppo agrochimico ha annunciato ieri un utile semestrale in calo dell'11% rispetto a un anno prima. Tra gli altri valori difensivi, poco ricercati oggi, ha chiuso invariata Novartis (a 51,80 franchi), mentre ha guadagnato terreno Nestlé (+0,28% a 53,70 franchi).
Nel mercato allargato da segnalare il calo (-0,70% a 35,50 franchi) di Bellevue Group. La banca zurighese specializzata nella gestione patrimoniale ha comunicato oggi di aver realizzato un utile netto di 1,6 milioni di franchi, praticamente invariato rispetto allo stesso periodo del 2009. In progressione invece Calida (+2,02% a 505 franchi), grazie all'annuncio di un ritorno nella zona utili nel primo semestre dell'anno.

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SDA-ATS