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ZURIGO - Dopo un avvio positivo, la Borsa svizzera è scesa già in mattinata sotto la linea di demarcazione e ha continuato a perdere punti, soprattutto in seguito al calo dei bancari e al dato sul mercato del lavoro negli Stati Uniti. Al termine delle contrattazioni l'indice guida SMI ha chiuso con un -0,66% a 6'303,20 punti e quello allargato SPI ha ceduto lo 0,61% a 5'583,81 punti.
Oggi si è appresto che la scorsa settimana le richieste di sussidio alla disoccupazione negli USA sono aumentate di 12.000 unità a quota 465.000 unità (valore atteso 450.000 unità). Il superindice economico statunitense è cresciuto in agosto dello 0,3%, contro un previsto +0,1%. Inoltre, le vendite di case esistenti sono aumentate in agosto del 7,6% a un tasso annualizzato di 4,13 milioni di unità.
Come in mattinata, anche nel primo pomeriggio sono stati sotto pressione i bancari: CS ha ceduto oggi il 3,24% scendendo a 43,3 franchi. UBS è calata dell'1,88% a 17,27 franchi e Julius Baer è riuscita nel pomeriggio a recuperare la perdite concludendo la giornata con un +0,03% a 37,54 franchi. Secondo un analista, a pesare sui bancari sono tra l'altro le previsioni sfavorevoli delle stime di utili per le banche USA d'investimento fatte da Bank of America Merrill Lynch. Ciò spingerebbe al ribasso anche altri istituti attivi in questo settore finanziario.
In calo anche gli assicurativi: Swiss Re ha ceduto lo 0,57% e si è portato a 43,44 franchi e Zurich Financial ha lasciato sul terreno l'1,15% a 231,20 franchi. In controtendenza la Nationale Suisse che ha chiuso con un +1,89% a 29,70 franchi. Oggi l'assicurazione basilese ha reso noto di aver registrato nel primo semestre un utile netto di 49,8 milioni di franchi, in aumento del 150% rispetto allo stesso periodo 2009.
Anche i pesi massimi hanno spinto al ribasso il listino dei 20 principali titoli elvetici, salvo Novartis (+0,18% a 55,55 franchi): Nestlé ha ceduto lo 0,29% portandosi a 52,35 franchi e Roche lo 0,66% scendendo a 135,40 franchi. Per quanto riguarda i valori legati alla congiuntura, ABB ha segnato un -0,97% a 20,50 franchi, Holcim -1,17% a 63,60 e Adecco -0,59% a 50,95. Da notare che oggi incontrando gli investitori a Miami, Adecco ha affermato di non vedere "segni di rallentamento" nel suo settore di attività.

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SDA-ATS