Navigation

Borsa svizzera: chiusura piatta, SMI +0,01%

La borsa svizzera ha chiuso l'ultima seduta della settimana in leggero rialzo (foto d'archivio) KEYSTONE/ENNIO LEANZA sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 07 agosto 2020 - 17:44
(Keystone-ATS)

La Borsa svizzera ha chiuso l'ultima seduta della settimana in leggero rialzo, con l'indice SMI dei principali titoli in progressione dello 0,01%, a 10'068,03 punti, mentre l'indice complessivo SPI è salito dello 0,08% a quota 12'498,53 punti.

A rendere incerti i mercati e cauti gli investitori ci sono sempre le tensioni della guerra commerciale tra Usa e Cina e i timori della crescita di contagi da coronavirus in alcuni Paesi.

Sotto i riflettori nella giornata odierna - in assenza di stimoli sul fronte interno - è stata la basilese Lonza (+0,56% a 571,00 franchi), dopo che la Confederazione ha annunciato oggi di aver stipulato un contratto per l'acquisto di 4,5 milioni di dosi del futuro vaccino contro il nuovo coronavirus sviluppato dall'azienda statunitense Moderna Therapeutics. A produrre il principio attivo del preparato di quest'ultima è proprio l'azienda renana.

A frenare il listino sono stati in particolare i pesi massimi difensivi Novartis (-0,67% a 75,50 franchi) e Roche (-0,27% a 314,20 franchi), che ieri sera ha reso noto di non aver superato uno studio di fase III combinato con Tecentriq sul trattamento del cancro al seno. È invece rimasta al di sopra della linea di demarcazione Nestlé (+0,26% a 107,68 franchi).

In difficoltà sono apparsi i bancari Credit Suisse (-0,79% a 9,946 franchi) - maglia nera di giornata - e UBS (-0,63% a 11,01 franchi). Nel segmento del lusso Swatch (-0,49% a 192,25 franchi) è stata decisamente meno ricercata di Richemont (+0,49% a 57,34 franchi).

Contrastati hanno chiuso gli assicurativi Swiss Life (+0,18% a 335,30 franchi), Swiss Re (-0,23% a 70,20 franchi) e Zurich (+0,26% a 343,30 franchi).

A mettersi in evidenza sono state in particolare Alcon (+1,37% a 56,26 franchi), Sika (+0,69% a 205,00 franchi) e Adecco (+0,51% a 45,04 franchi). In ordine sparso gli altri valori particolarmente sensibili alla congiuntura come ABB (+0,38% a 23,67 franchi), LafargeHolcim (-0,02% a 43,50 franchi) e Geberit (+0,12% a 516,00 franchi)

Completano il quadro delle blue chip Swisscom (+0,42% a 481,80 franchi), Givaudan (+0,45% a 3'769,00 franchi) e SGS (+0,29% a 2'397,00 franchi).

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.