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La Borsa svizzera ha chiuso la giornata in territorio positivo. L'indice guida SMI ha guadagnato lo 0,50% a 8'066,07 punti, mentre quello allargato SPI lo 0,47% a 7'681,16.

Il mercato elvetico aveva cominciato la giornata in rialzo in scia ai risultati provenienti dall'Asia. Dopo aver passato tutta la mattinata nelle cifre nere, nel primo pomeriggio aveva accusato il colpo dei dati congiunturali provenienti dalla Germania, andando in rosso. Sono infatti calati più del previsto gli ordini industriali: a ottobre segnano una flessione del 2,2% dopo il +3,1% di settembre (dato rivisto in calo da +3,3%), secondo quanto comunica il ministero dell'economia tedesco. Il dato ha sorpreso gli economisti, che avevano stimato un calo più contenuto dell'1%.

I dati sul mercato del lavoro americano hanno però fatto schizzare l'andamento della Borsa nuovamente in territorio positivo. L'economia statunitense ha creato in novembre 203.000 posti di lavoro. Il tasso di disoccupazione scende al 7%. Si stratta del dato più basso da cinque anni. I risultati sono migliori rispetto alle aspettative degli analisti.

Sempre negli Stati Uniti, la fiducia dei consumatori, misurata dall'indice Michigan, è salita in dicembre a 82,5 da 75,1 di novembre. Anche questo dato è oltre le attese degli analisti, che scommettevano su 76.

Fra i titoli elvetici Nestlé guadagna l'1,09% a 65,20 franchi, mentre Givaudan precipita del 2,10% a 1'210,00, risultando la maglia nera della giornata. Il gigante alimentare ha avviato la procedura per vendere il pacchetto di azioni pari al 10% che possiede nel fabbricante ginevrino di aromi e profumi. L'ammontare dell'operazione concerne 1,14 miliardi di franchi.

Tutti positivi i titoli bancari, con UBS in crescita dello 0,66% a 16,75 franchi, Credit Suisse dell'1,11% a 26,39 a Julius Baer dell'1,22% a 41,45. Stesso discorso per gli assicurativi, con Zurich insurance in salita dello 0,36% a 248,10 franchi, e Swiss Re dello 0,45% a 78,40.

Fra i difensivi di peso, Novartis chiude in perfetta parità, a 70,15 franchi, mentre Roche guadagna lo 0,49% a 246,20. Perdono terreno Actelion (-0,76% a 71,95), Adecco (-0,08% a 66,50), Richemont (-0,68% a 87,00) e Transocean (-0,26% a 44,47).

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SDA-ATS