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Borsa svizzera: chiusura positiva con record intraday, SMI +0.18%

Questo contenuto è stato pubblicato il 19 novembre 2019 - 17:45
(Keystone-ATS)

Continua il momento positivo della Borsa svizzera: oggi l'indice SMI ha chiuso le contrattazioni a quota 10'366.02, in rialzo dello 0.18%. Da notare che lo Swiss Market Index ha toccato un massimo intraday di 10'428.57 punti, un valore mai raggiunto prima.

Il listino completo SPI ha da parte sua chiuso in crescita dello 0.09% a quota 12'510.38. La borsa elvetica non sembra quindi aver sofferto dell'annuncio, da parte dell'Amministrazione federale delle dogane, di un forte calo in ottobre delle esportazioni (-5,3%) e delle importazioni (-2,4%).

Nel periodo in rassegna, il comparto maggiormente toccato dal calo delle vendite è stata l'industria chimico-farmaceutica, con una flessione del 10,9% (-1,2 miliardi di franchi). Novartis e Roche hanno reagito in modo contrastato: la prima ha chiuso sostanzialmente invariata (+0.01 % a 89.21 franchi) mentre la seconda ha guadagnato lo 0.68% (a 301.90 franchi).

Richemont (+0.40 % a 75.08 franchi) e Swatch Group (+0.77% a 276.20 franchi) hanno beneficiato da parte loro dei dati sulle esportazioni orologiere, che hanno raggiunto la soglia dei 2 miliardi di franchi in ottobre, pari a una crescita dell'1,5%. La progressione generale è però stata frenata dal forte calo (-29,7%) osservato nell'export verso Hong Kong.

Buona la performance di Zurich Insurance: +0.38% a 391.90 franchi. La presentazione giovedì degli obiettivi - ambiziosi - per i prossimi anni sembra quindi aver convinto gli investitori.

Tra le altre aziende quotate allo SMI, si segnalano i guadagni di Adecco (+0.92% a 61.32 franchi), CS Group (+0.50% a 12.955 franchi), Swiss Life (+0.53% a 496.60 franchi), Swiss RE (+0.38% a 106.60 franchi) e Swisscom (+0.23% a 514.40 franchi).

In controtendenza ABB (-0.41 % a 21.71 franchi), Lafargeholcim (-0.19% a 51.60 franchi), Lonza (-1.04% a 332.50 franchi), Nestlé (-0.23% a 104.08 franchi) e UBS (-0.29% a 11.995 franchi).

Sul mercato allargato, Julius Bär ha annunciato oggi un programma di riacquisto di titoli propri fino a 400 milioni di franchi. Sarà lanciato mercoledì e durerà fino al febbraio 2021. Conseguenza: il valore dell'azione è in crescita dello 0.06% a 46.35 franchi.

Sonova ha presentato buoni risultati semestrali - fatturato in crescita del 9% e utile Ebita del 16% - e ritoccato al rialzo le previsioni per l'intero esercizio. In borsa il titolo è però risultato in forte calo: -8.04% a 217.30 franchi. Gli operatori spiegano questo movimento con i realizzi di guadagno, per un valore del titolo che nel corso di quest'anno è cresciuto di circa il 60%.

Mikron, che ha annunciato oggi il licenziamento di 25 persone a causa del calo degli ordinativi di macchine per l'industria automobilistica al sito produttivo di Agno, ha chiuso con una progressione dell'1.17% a 6.92 franchi. La società ha confermato le previsioni per l'esercizio 2019: un fatturato superiore a quello del 2018 ed un EBIT allo stesso livello dell'anno precedente.

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