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La Borsa svizzera rimane positiva anche nel pomeriggio. Alle 15:05 circa l'indice SMI dei titoli guida guadagnava l'1,07% a 8'130,29 punti, e quello allargato SPI l'1,02% a 8'713,40.

Secondo gli analisti il mercato elvetico segue il vento positivo che soffia in Asia e negli Stati Uniti. Grande attenzione viene data anche all'andamento del prezzo del petrolio, in bilico dopo il fallimento del vertice di Doha sul congelamento della produzione del greggio.

Dati congiunturali positivi sono arrivati dalla Germania, con un netto miglioramento della fiducia degli investitori. Ad aprile, l'indice calcolato dall'istituto Zew è salito a 11,2 punti dai 4,3 del mese prima. È il livello più alto da dicembre e supera le attese degli economisti interpellati da Bloomberg che si attendevano un rialzo a 8 punti.

Fra i titoli elvetici, occhi puntati su Roche (+1,88%), che ha annunciato stamane un buon inizio anno, con un fatturato di 12,4 miliardi nel primo trimestre, in crescita del 5% rispetto allo stesso periodo del 2015.

Buono l'andamento dei bancari, con Credit Suisse in crescita dell'1,72% e UBS dell'1,28%. Pochi i titoli in negativo: Givaudan perde lo 0,83%, LafargeHolcim lo 0,40%, Syngenta lo 0,02% e Swiss Life lo 0,12%.

Sul mercato allargato Feintool, che nei primi tre mesi dell'anno ha raggiunto vendite per 139 milioni (+16% rispetto all'anno precedente), cresce del 5,20%.

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SDA-ATS