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Dopo le prime battute in crescita, la Borsa svizzera ha invertito direzione ed è scesa sotto la parità rimanendovi per tutta la mattinata. Alle 11.10 circa il listino principale SMI segnava 7'836.65 punti, in calo dello 0,37%. Il listino allargato era a quota 7'403.64 (-0,33%).

Sul mercato hanno un impatto negativo i pesi massimi difensivi. Nestlé perde lo 0,40%, Novartis lo 0,82% e Roche lo 0,17%.

Contrastati i bancari con UBS che scende dello 0,73%, Credit Suisse in aumento dello 0,47% e Julius Bär in flessione dello 0,19%. Di stamane la precisazione di quanto costa a UBS l'accordo, preannunciato lunedì con la FHFA, con l'agenzia federale americana per il finanziamento dell'alloggio: 885 milioni di dollari, 415 destinati a Fannie Mae e 470 per la Freddy Mac. L'intesa pone fine alla causa della FHFA per le perdite miliardarie subite dai due giganti del finanziamento ipotecario.

Negativi gli assicurativi, con Zurich in calo dello 0,60% e Swiss Re dello 0,54% Fra i pochi titoli guida in positivo figurano Adecco (+1,34%), Givaudan (+1,09%), Holcim (+0,66%) e SGS (+0,05%).

Nell'indice allargato Panalpina, che ha pubblicato stamane il bilancio semestrali, guadagna l'8,86%. Robusto aumento anche per Interroll, che avanza del 4,56%, grazie ai buoni risultati semestrali.

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SDA-ATS