Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

ZURIGO - Giornata debole oggi per la borsa svizzera, con gli indici che si sono mossi attorno alla linea di demarcazione in assenza di impulsi esterni. Al termine delle contrattazioni, l'indice dei titoli guida SMI ha perso lo 0,15% a 6424,16 punti. Quello allargato SPI è sceso dello 0,13% a 5668,42 punti.
I dati Usa sulla disoccupazione non hanno avuto effetto sulle contrattazioni. Le richieste di sussidio sono diminuite la scorsa settimana di 3.000 unità a quota 450.000, un dato nettamente migliore delle stime degli economisti che si attendevano un rialzo a 459.000 unità dalle 451.000 (dato rivisto a 453.000) della settimana prima.
Hanno pesato le vendite sui titoli difensivi. Nestlé ha perso lo 0,66% a 52,75 franchi, Novartis lo 0,27% a 55,85 franchi e Roche lo 0,72% a 138,5 franchi.
Tra i bancari, UBS è scesa dello 0,38% a 18,27 franchi, mentre il Credit Suisse è risultato in crescita dello 0,67% a 46,62 franchi. Julius Baer ha chiuso in flessione dell'1,22% a 39,67 franchi. Circa gli assicurativi, ZFS ha terminato in arretramento dello 0,25% a 239,7 franchi e Swiss Re dello 0,73% a 44,6 franchi.
Tra i titoli ciclici, ABB - che ha approfittato di un giudizio positivo di Goldman Sachs - ha guadagnato l'1,02% a 20,79 franchi, mentre Holcim ha perso l'1,17% a 63,35 franchi. Adecco, in recupero rispetto a ieri, è salita dello 0,90% a 49,44 franchi. Transocean ha registrato un balzo del 3,57% a 60,9 franchi.
Tra i titoli in crescita anche SGS, avanzata dello 0,63% a 1590 franchi e Syngenta (+1,67% a 255,7 franchi).

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

SDA-ATS