Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

La decisione di ieri della Federal Reserve di varare un'altra manovra di allentamento monetario (tra cui l'acquisto di titoli per 40 miliardi di dollari al mese per un periodo non specificato) per aiutare l'economia Usa ha avuto un effetto positivo oggi anche sulla Borsa svizzera, dove erano in rialzo in particolare i titoli bancari. Al termine delle contrattazioni l'indice guida SMI si è portato a 6'559,16 punti (+0,71%) e quello allargato SPI a 6'090,75 punti (+0,86%).

Oggi sono stati resi noti negli USA vari indici, che non hanno però avuto un impatto di rilievo sui listini. La produzione industriale è calata in agosto dell'1,2%, il calo maggiore dal marzo del 2009. L'indice di fiducia dei consumatori americani, misurato dall'Università del Michigan, è salito in settembre a 79,2 da 74,3 di agosto. Le scorte aziendali a luglio sono cresciute dello 0,8% e le vendite al dettaglio sono aumentate dello 0,9%. L'inflazione infine ha segnato ad agosto un balzo mensile dello 0,6%, in linea con le attese del mercato.

La giornata è stata improntata ad un netto rialzo prima di tutto per i titoli bancari (UBS +4,07% a 12,52 franchi, Credit Suisse +2,72% a 21,51 franchi e Julius Bär +2,06% a 34,18 franchi) e per quelli più legati alla congiuntura (ABB +2,70% a 18,61 franchi, Adecco +4,17% a 48,68 franchi e Holcim +3,25% a 63,55 franchi) e ai prodotti di lusso (Swatch +3,10% a 409,40 franchi e Richemont +4,42% a 62,55 franchi).

Contrastati i pesi massimi difensivi (Nestlé -0,51% a 58,35 franchi e Novartis -0,63% a 55,60 franchi, mentre Roche ha chiuso con un +0,17% a 176,00 franchi ). In calo anche Transocean (-1,72% a 42,28 franchi) e Swisscom (-0,39% a 385,30 franchi). Oggi il consiglio d'amministrazione dell'operatore telecom ha deciso vari cambiamenti della struttura dirigenziale. Mario Rossi torna ad essere responsabile delle finanze. Il manager svizzero aveva già svolto questa funzione dal 2006 al 2007, poi era passato a Fastweb, pure come numero uno delle finanze. Era stato indagato dalla magistratura italiana, che accusava Fastweb di riciclaggio e reati fiscali fra il 2003 e il 2006.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

SDA-ATS