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La Borsa svizzera ha avviato le trattative questa settimana in prudente rialzo e si è portata sopra gli 8000 punti. Al termine delle contrattazioni, l'indice guida SMI guadagnava lo 0,25% a 8'018,36 punti e quello allargato SPI lo 0,27% a 8'491,73 punti.

Gli operatori restano prudenti anche perché non meno di 4 banche centrali faranno nei prossimi giorni il punto sulla loro politica monetaria. Oltre alla BNS (farà conoscere la sua posizione giovedì) sono attese nei prossimi giorni le decisioni della Federal Reserve (Fed) statunitense, della Banca centrale del Giappone (BoJ) e dell'omologa britannica BoE. Da rilevare poi che questa settimana oltre 30 imprese presenteranno i loro risultati annuali o trimestrali.

A sostenere il listino principale sono stati oggi in particolare i titoli dei pesi massimi difensivi Roche (+0,73% a 247,80 franchi) e Novartis (+0,14% a 73,00 ), mentre Nestlé ha segnato il passo (+0,07 a 71,6 franchi). Il titolo a registrare il maggior rialzo è stato quello di LafargeHolcim ( +2,49 a 43,55 franchi ) che giovedì presenterà i suoi risultati. Tra gli altri titoli più legati alla congiuntura ABB ha ceduto lo 0,49% a 18,25 franchi. Geberit è scesa dello 0,13% a 371,30. Ha fatto meglio Adecco che ha messo a segno un +0,32% a 63,10 franchi.

Giornata contrastata per i bancari con UBS che ha segnato +0,60% a 16,68 franchi, Julius Baer +0,23% a 43,53 franchi e Credit Suisse che ha ceduto lo 0,06% a 15,49 franchi. Molto meglio hanno fatto i titoli legati ai prodotti di lusso: Richemont +0,60 a 66,85 franchi e Swatsh +1,25% a 355,40. Invariati invece gli assicurativi con Zurich a 228,1 franchi e Swiss Re a 89,40. Transocean ha chiuso in calo dell'1,99% a 10,81 franchi.

Sul mercato allargato spicca la discesa di Aryzta (-11,56% a 43,21 franchi) che oggi ha annunciato un utile netto in ribasso del 2,4%, a 141,1 milioni di euro (154,3 milioni di franchi) nel primo semestre dell'esercizio 2015/2016. Schlatter è avanzata del 2,40% a 32,00 franchi: il fabbricante zurighese di apparecchi per saldature e macchine tessili ha comunicato una perdita di 6,9 milioni di franchi nel 2015. Helvetia è migliorata dello 0,27% a 553 franchi. L'assicuratore sangallese ha terminato il 2015 con un utile netto in flessione del 21% su un anno a 309,5 milioni di franchi.

Sika ha ceduto lo 0,21% a 3.830 franchi. La famiglia fondatrice Burkard-Schenker e il gruppo francese Saint-Gobain hanno annunciato l'estensione fino a metà 2017 della data di validità dell'accordo per la vendita della quota detenuta nel gruppo da parte della Schenker-Winkler Holding (SWH). Saint-Gobain ha ottenuto inoltre il diritto di prorogare ulteriormente il termine sino alla fine del 2018.

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SDA-ATS