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I guadagni alla Borsa svizzera, che aveva aperto con un deciso rialzo, si sono assottigliati col passare delle ore. I mercati sono favoriti dalle dichiarazioni di ieri di Ben Bernanke, presidente della Fed, la banca centrale americana, secondo cui l'economia Usa ha ancora bisogno di stimoli monetari. Verso le 11.10 il listino principale SMI registrava 8'009.76 punti, in rialzo dello 0,48%, ritornando per la prima volta da fine maggio sopra la soglia degli 8000 punti. L'indice allargato SPI era a quota 7'560.92 (pure +0,48%).

Adecco sale dell'1,05% malgrado sia finita nel mirino dell'autorità francese di vigilanza in materia di concorrenza. Quest'ultima ha aperto un'inchiesta nei confronti del leader mondiale nell'intermediazione di impieghi temporanei per violazione della legislazione sulla concorrenza. Adecco ha sottolineato che coopera pienamente con con gli inquirenti.

Fra gli altri titoli più sensibili alle oscillazioni della congiuntura, ABB guadagna lo 0,62%, Geberit lo 0,61%, Holcim l'1,29%. Quanto al comparto del lusso, Richemont avanza delo 0,91%, Swatch Group dell'1,55%.

Nel ramo bancario UBS sale dell'1,45%, Credit Suisse dell'1,20% e Julius Bär dello 0,31%. In quello assicurativo Zurich (+0,55%) fa meglio di Swiss Re (+0,07%).

Tra i titoli difensivi di peso, Nestlé sostiene il mercato, avanzando dello 0,71%, Novartis è invece l'unico valore guida al di sotto della parità (-0,07%) e Roche è in crescita marginale (+0,04%).

Nel listino allargato Parnters Group subisce una contrazione del 5,16%. La società ha registrato un calo dell'afflusso di fondi nel primo semestre dell'anno.

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SDA-ATS