Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Il mare rimane liscio come l'olio visto dal ponte della borsa svizzera: alle 15.30 l'indice dei valori guida SMI segnava 8167,94 punti, in flessione 0,08% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI guadagnava lo 0,01% a 8885,64 punti.

Dopo una partenza in timido rialzo il mercato ha ripiegato e fin dalla prima ora di contrattazioni galleggia intorno alla parità. La stabilizzazione interviene dopo quattro sedute al ribasso, seppur non eccessivamente negative.

L'indice di volatilità VSMI è salito nettamente, segno tangibile del nervosismo diffuso fra gli investitori. In primo piano vi sono una volta ancora le incognite riguardo alla politica monetaria negli Stati Uniti: non è ancora chiaro se la settimana prossima la Federal Reserve procederà a una stretta.

Il prezzo del petrolio è oggi in lieve ripresa, dopo essere calato ieri in seguito a un rapporto dell'Agenzia internazionale dell'energia (IEA). Sul fronte congiunturale non sono arrivati indicatori in grado di smuovere il mercato.

Per quanto riguarda i singoli titoli gli occhi rimangono puntati su Richemont (-3,51%), che ha annunciato un calo del fatturato del 14% nei primi cinque mesi dell'esercizio 2016/2017. Non lontano si muove Swatch (-2,34%).

In ordine sparso si presentano i valori maggiormente sensibili alla congiuntura come ABB (+0,28%), Adecco (-0,82%), Geberit (+0,48%) e LafargeHolcim (-0,34%).

Negativi sono i bancari UBS (-1,21%), Credit Suisse (-0,23%) e Julius Bär (-0,40%). Non univoci appaiono gli assicurativi Zurich (-0,16%), Swiss Life (+0,28%) e Swiss Re (-0,53%).

Cercano di trainare il listino i pesi massimi difensivi Nestlé (+0,58%) - che approfitta di un giudizio di Goldman Sachs - e Novartis (+0,13%), mentre si defila Roche (-0,21%).

Nel mercato allargato in evidenza è DKSH (+4,06%), dopo una raccomandazione di Credit Suisse. Flughafen Zürich (+3,34%) ha annunciato una progressione dei passeggeri in agosto. Lastminute.com (+0,71%) nel primo semestre ha aumentato i ricavi ed è tornata in zona utili. Investis (-0,83%) presenta un risultato semestrale in crescita.

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

SDA-ATS