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Borsa svizzera: in forte ribasso, SMI -1,78%

Questo contenuto è stato pubblicato il 23 ottobre 2012 - 17:51
(Keystone-ATS)

Giornata decisamente negativa per la Borsa svizzera. Con il passare delle ore i ribassi si sono accentuati, di pari passo con le altre piazze europee e di Wall Street. L'indice principale SMI ha chiuso a 6626,79 punti, in calo dell'1,78%. Il listino allargato SPI è uscito dagli scambi a quota 6112,81 (-1,71%).

Stamane è stato diffuso il dato del terzo trimestre del fatturato di Syngenta. Il giro d'affari è in crescita dell'1% a 2,7 miliardi di dollari. A tassi di cambio costanti la progressione è stata del 6%. Gli analisti interrogati dalla Reuters avevano pronosticato un volume di 2,79 miliardi. Il gruppo agrochimico basilese è l'unico titolo del listino principale a chiudere in territorio positivo (+0,64% a 345,60 franchi). Syngenta ha detto di attendersi un chiaro aumento dell'utile per azione nel 2012.

Fra i finanziari, Credit Suisse ha perso l'1,65% (a 21,45 franchi), UBS l'1,86% (a 12,12 franchi), Julius Bär l'1,25% (a 32,38 franchi), Swiss Re l'1,28% (a 65,65 franchi) e Zurich l'1,73% (a 232,50 franchi).

In netta flessione anche i pesi massimi difensivi, con Nestlé in arretramento dell'1,80% (a 59,95 franchi), Novartis dell'1,79% (a 57,60 franchi) e Roche del 2,04% (a 182,20 franchi). Di oggi l'annuncio di una inchiesta da parte dell'European Medicines Agency (EMA) su un eventuale non rispetto di Roche degli obblighi in materia di farmacovigilanza circa 19 farmaci.

Tra i titoli più legati alle oscillazioni congiunturali, hanno accusato forti contrazioni in particolare ABB (-2,86% a 17,65 franchi) e Adecco (-3,43% a 47,23 franchi).

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