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ZURIGO - Dopo un avvio in calo, la Borsa svizzera è salita nettamente al di sopra della parità. Nel frattempo gli indici hanno nuovamente ridotto i guadagni; alle 11.40 circa l'SMI avanza ancora dello 0,20% a 6461.59 punti, l'SPI dello 0,14% a 5720.51 punti.
L'indice delle blue chip è trainato da Swiss Re (+4,69%). Il gruppo riassicurativo è riuscito ad accrescere l'utile netto del 22% nel primo trimestre 2010 rispetto ai primi tre mesi 2009, a 158 milioni di dollari (175 milioni di franchi), un risultato superiore alle attese degli analisti.
Zurich Financial Services, il cui utile netto è cresciuto del 76% nei primi tre mesi del 2010 a 935 milioni di dollari, avanza dello 0,17%. Adecco, che ha comunicato stamani un balzo dell'utile del 147%, a 57 milioni di euro (81,7 milioni di franchi) nel primo trimestre, perde invece lo 0,49%.
Quanto ai tre pesi massimi difensivi: Roche sale dello 0,06%, mentre Novartis cede lo 0,27% e Nestlé lo 0,38%. In forte progressione Swisscom (+2,06%) e Synthes (+2,03%). Bene anche SGS (+1,51%), Swatch Group (+1,40%), Richemont (+1,38%) e Holcim (+1,29%). Male invece Julius Bär (-1,12%).
Nell'indice allargato da segnalare il titolo Newron, in flessione del 54,5%. In uno studio per la cura di pazienti affetti da dolori neuropatici il farmaco Ralfinamide del gruppo italiano è risultato inefficace.

SDA-ATS