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ZURIGO - Continua in territorio positivo la seduta odierna della Borsa svizzera. Verso le 15.10 l'indice SMI dei titoli guida era a quota 6912,16, in crescita dello 0,38% rispetto alla chiusura di ieri. L'indice allargato SPI saliva dello 0,40% 6079,39 punti.
Di poco fa la notizia che le vendite al dettaglio negli Stati Uniti a marzo sono aumentate dell'1,6%. È il maggior rialzo da quattro mesi e supera la previsione degli analisti che si aspettavano un incremento dell'1,2%. Al netto del settore automobilistico le vendite sono salite dello 0,6%, poco sopra la stima di +0,5%.
D'altro canto i prezzi al consumo negli USA in marzo sono cresciuti dello 0,1% su un mese e del 2,3% su un anno, contro previsioni rispettivamente per +0,1% e +2,4%.
Al centro dell'interesse in Svizzera oggi figura l'assemblea generale dell'UBS, in particolare per quanto riguarda il voto sul discarico dei vertici dell'era Ospel. Per ora gli azionisti hanno approvato di misura il rapporto sulle retribuzioni relativo all'esercizio 2009. Intanto il titolo della banca sta salendo dell'1,55%. Il Credit Suisse guadagna l'1,20%.
Il settore è favorito dalle cifre pubblicate nel pomeriggio JP Morgan: la banca americana archivia il primo trimestre del 2010 con utile netto di 3,33 miliardi di dollari, pari a 74 centesimi per azione, di gran lunga superiore alle stime degli analisti che avevano previsto un utile di 64 centesimi per azione.
Tra le blue chip elvetiche si sta mettendo in luce Adecco, che avanza del 3,63%.

SDA-ATS