Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

La seduta della Borsa svizzera prosegue in territorio negativo anche nel primo pomeriggio. Alle 15.10 circa il listino principale SMI registrava 7'938.80 punti, in flessione dello 0,55%. L'indice allargato SPI era a quota 7'517.75 (-0,58%). Continuano a pesare i timori per una riduzione degli stimoli della Fed, la banca centrale americana, e così gli investitori mettono i guadagni al sicuro.

Negli USA è stato comunicato che le costruzioni di case nuove a luglio sono salite del 5,9% a un tasso annualizzato di 896.000 unita, meno delle attese. I permessi edilizi sono aumentati del 2,7%.

UBS cede lo 0,31%. La Banca nazionale svizzera ha fatto sapere stamane che lo StabFund, istituito nel 2008 per raccogliere i titoli illiquidi della maggiore banca elvetica, ha restituito ieri integralmente il prestito ricevuto. UBS può così esercitare l'opzione di acquisto sul fondo. Il Credit Suisse sale dello 0,59% e la Julius Bär scende dell'1,41%. Quanto agli assicurativi, Zurich, in netto calo ieri dopo la pubblicazione dei dati semestrali, perde lo 0,53%, Swiss Re lo 0,55%.

Quasi tutti i titoli guida sono in flessione. Oltre a Credit Suisse solo Swisscom (+0,33%) e Syngenta (+0,05%) si muovono al di sopra della parità.

Il mercato è trascinato al ribasso in particolare dai due giganti farmaceutici, con Novartis che perde lo 0,88% e Roche pure dello 0,88%. Minore l'impatto di Nestlé (-0,32%).

Fra i valori più sensibili agli umori della congiuntura, ABB scende dello 0,67%, Adecco dello 0,32%, Geberit dello 0,34% e Holcim dello 0,91%. Ne comparto del lusso, Richemont cede lo 0,43%, Swatch Group lo 0,71%.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.









SDA-ATS