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La Borsa svizzera si muove al di sotto della parità anche nel pomeriggio. I mercati sono influenzati negativamente dall'assenza di un accordo sul budget e sul debito degli Stati Uniti. Poco prima delle 14.55 il listino principale SMI segnava 7'871.64 punti, in flessione dello 0,91%. L'indice allargato SPI era a quota 7'485.75 (-0,85%).

Un'intesa tra democratici e repubblicani prima sul bilancio e poi sulla soglia dell'indebitamento non sembra vicina. "I fronti si sono irrigiditi", ha commentato un operatore. Alcuni impulsi potrebbero provenire dai dati trimestrali di grandi gruppi americani, a cominciare da Alcoa martedì sera. Venerdì sarà la volta delle banche JPMorgan e Wells Fargo.

A Zurigo fra i titoli guida solo Adecco si muove sopra la parità (+0,23%), grazie a una valutazione favorevole espressa da Barclay. ABB è in arretramento marginale (-0,05%) malgrado il miglioramento del giudizio da parte di JPMorgan. Geberit perde l'1,49%, Holcim lo 0,30%. Nel segmento del lusso, Richemont cede l'1,08%, mentre Swatch Group contiene le perdite (-0,34%).

Sotto pressione fra i bancari soprattutto UBS, che scende del 2,42%. Il Credit Suisse è in flessione dell'1,59%, la Julius Bär dell'1,09%. Sul settore gravano i sospetti di manipolazione dei corsi sul mercato delle divise. In arretramento anche gli assicurativi Zurich (-1,20%) e, in minor misura, Swiss Re (-0,27%).

Cedono terreno anche i giganti farmaceutici Roche (-0,75%) e Novartis (-0,80%). Nestlé (-0,97%) ha ampliato i ribassi rispetto alla mattinata.

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SDA-ATS