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Dopo un'apertura leggermente al di sopra della linea di demarcazione, nel corso della mattinata la Borsa svizzera ha incrementato le perdite. Poco dopo le 11.00 l'indice dei titoli guida SMI segnava una flessione dello 0,4% a 9'005.75 punti, mentre il listino allargato SPI scendeva dello 0,37% a quota 8'910.44.

A livello internazionale a scuotere i mercati azionari attualmente piuttosto pigri potrebbe giungere il voto del Bundestag tedesco sul prolungamento del programma di aiuti alla Grecia. Sono inoltre attesi, nel pomeriggio, importanti dati macroeconomici, come l'indice sugli acquisti di Chicago e quello sulla fiducia dei consumatori americani, misurata dall'indice Michigan.

Finora a trainare al ribasso il mercato elvetico - salito ieri per la prima volta oltre al soglia dei 9'000 punti dall'annuncio della soppressione della soglia di cambio minima tra franco e euro - ci pensano in particolare pesi massimi come Novartis (-0,92%). Una filiale giapponese del gigante farmaceutico basilese dovrà sospendere le attività per 15 giorni: Novartis non ha comunicato per tempo alle autorità giapponesi casi di effetti collaterali gravi di alcuni trattamenti contro il cancro.

In ordine sparso il settore finanziario: UBS (+0,12%), Credit Suisse (-0,68), Julius Bär (-0,77%), Zurich Insurance (-0,56%) e Swiss Re (+0,29%). Quest'ultima ha comunicato oggi di aver realizzato nel 2014 un utile di 818 milioni di franchi, in crescita del 4% rispetto all'anno precedente.

Sopra la linea anche Swatch (+0,18%), SGS (+0,68%), Swisscom (+0,18%) e Roche (+0.04%).

Sul mercato allargato occhi puntati su Straumann, che lo scorso anno ha realizzato un utile netto di 157,8 milioni di franchi, in crescita del 56% rispetto all'anno precedente. In aumento anche le vendite: +4,5% a 710,3 milioni di franchi. I mercati hanno reagito bene alla notizia e il titolo del fabbricante basilese di impianti dentari è balzato del 10,83%.

Buon andamento anche per Sika, che guadagna l'1,34%. Il fabbricante di prodotti chimici per l'edilizia e l'industria con sede a Baar (ZG) ha realizzato lo scorso anno un utile netto di 441,2 milioni di franchi, il 28% in più rispetto al 2013. Il giro d'affari ha raggiunto livelli record in tutte le regioni, progredendo dell'8,3% a 5,57 miliardi di franchi.

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SDA-ATS