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La Borsa svizzera scivola sempre più in rosso - al pari delle altre piazze europee, ma in maniera meno marcata - in seguito ai timori legati alla Grecia e alla Spagna. Alle 15.20 circa l'SMI cede l'1,61% a 6'183.49 punti, l'SPI l'1,71% a 5'724.36 punti.

Quattordici delle venti blue chip elvetiche lasciano sul terreno oltre due punti percentuali. I peggiori sono Syngenta (-3,56%), Geberit (-3,26%), Holcim (-3,09%), Actelion (-3,07%). Arretrano pesantemente anche le due grandi banche, con Credit Suisse che perde il 2,97% e UBS il 2,69%, scendendo quest'ultima sotto la soglia dei 10 franchi per la prima volta da dicembre, e gli assicurativi, con Swiss Re in flessione del 2,93% e Zurich Insurance del 2,29%. Per contro Julius Bär, che ha presentato oggi risultati semestrali superiori alle attese e annunciato una cooperazione strategica con la Bank of China, sale dell'1,41%.

Sotto pressione anche Roche (-2,16%), mentre gli altri due pesi massimi difensivi - Nestlé e Novartis - scendono rispettivamente dello 0,76% e dello 0,62%. Sul mercato allargato da segnalare che Sulzer cede il 3,95% dopo che la Banca cantonale di Zurigo ha abbassato la sua raccomandazione.

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SDA-ATS