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Dopo una mattinata altalenante, sul mezzogiorno la Borsa svizzera è passata in territorio positivo. Alle 15.15 l'SMI guadagna lo 0,36% a 6'196.83 punti, l'SPI lo 0,26% a 5'738.50 punti.

A spingere sono apparentemente le dichiarazioni del membro austriaco del Consiglio dei governatori della Banca centrale europea Ewald Nowotny, secondo cui "ci sono buone ragioni" per dotare l'Esm, il fondo salva-Stati permanente dell'Eurozona, di una licenza bancaria, in modo da consentirgli di attingere fondi a basso costo dalla Bce e aumentare la sua potenza di fuoco. Ciò dovrebbe avere un influsso positivo sulla crisi del debito.

Operatori rilevano inoltre che gli investitori nutrono la speranza che la settimana prossima la Federal Reserve e la Bce possano decidere nuove misure di sostegno alla congiuntura.

A Zurigo sempre in forte rialzo i titoli del lusso dopo i semestrali migliori delle attese presentati ieri da Swatch. Quest'ultima sale dell'1,70%, Richemont addirittura del 2,36%. Contrastati i bancari, con Julius Bär che avanza delll'1,14%, UBS dello 0,66% mentre Credit Suisse cede lo 0,25%. Miglioramento per i pesi massimi difensivi, i quali erano tutti negativi in mattinata: Nestlé guadagna lo 0,09%, Roche lo 0,18% mentre Novartis è invariata. Ancora sotto pressione Transocean (-1,23%).

Nel mercato allargato, tra le società che hanno pubblicato oggi i risultati semestrali EFG International guadagna il 40,50%, Lonza il 6,27% e Rieter lo 0,76%, mentre Weatherford cede l'8,05% e Meyer Burger l'1,20%.

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SDA-ATS