Dopo le prime battute in territorio positivo, la Borsa svizzera stamane ha perso terreno. Alle 11.15 il listino principale SMI segnava 7'898.62 punti, in calo dello 0,47%. L'indice allargato SPI era a quota 7'486.72 (-0,37%). Dalle altre borse non sono giunte indicazioni chiare.

I mercati sono cauti, in attesa della pubblicazione questa sera dei verbali del comitato monetario della Fed. Domani ha poi inizio la riunione annuale dei governatori delle banche centrali a Jackson Hole (Wyoming). Gli investitori sperano in indicazioni sui tempi del futuro giro di vite del corso della politica monetaria.

A Zurigo i pesi massimi difensivi contribuiscono alla discesa dei listini. Novartis perde lo 0,44%, Roche l'1,37% e Nestlé lo 0,16%. Le banche, in forte arretramento ieri, continuano a perdere terreno: UBS è in calo dello 0,32%, Credit Suisse dello 0,75% e Julius Bär dell'1,01%. In flessione anche gli assicurativi, con Swiss Re che cede lo 0,55% e Zurich lo 0,12.

Contrastati i titoli più legati alle oscillazioni congiunturali. ABB scende dello 0,34%, Adecco guadagna lo 0,73%, Geberit è in discesa dello 0,51% e Holcim sale dello 0,15%, dopo avere perduto parecchio terreno nelle ultime due sedute. Nel segmento del lusso Richemont è in ribasso dello 0,65%, Swatch Group dello 0,35%.

Fra le diverse aziende dell'indice allargato che hanno pubblicato stamane il bilancio intermedio, Von Roll perde lo 0,73% , Basilea Pharmaceutica il 4,57%, Feintool lo 0,71%, Cicor il 4,90% e Leclanché il 4,05%. In crescita invece Goldbach (+0,77%).

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