Dopo un avvio incerto i listini della Borsa svizzera sono rimasti sotto la linea di demarcazione, per schizzare in territorio positivo a due ore dall'inizio delle contrattazioni. Alle 11.20 l'SMI segna una progressione dello 0,37% a 8'076.67 punti, l'SPI dello 0,30% a 7'662.13 punti.

Il listino principale è sostenuto dai pesi massimi difensivi Novartis e Roche, che guadagnano rispettivamente lo 0,86% e lo 0,83%. Nestlé è invece invariata. Le altre blue chip si muovono in ordine sparso: tra i bancari Credit Suisse cede lo 0,29%, Julius Bär cede lo 0,12% mentre UBS è invariata. Tra gli assicurativi Zurich perde lo 0,04% e Swiss Re sale dello 0,73%.

Andamento eterogeneo anche per i titoli più legati alla congiuntura, con ABB in flessione dello 0,05%, Adecco invariata, Geberit in rialzo dell'1,06% e Holcim in progressione dello 0,51%. Quanto al lusso, Richemont - ieri l'azione al portatore è stata sostituita da quella nominativa dello stesso valore - avanza dello 0,43%, Swatch Group dello 0,17%.

Nell'indice allargato da segnalare Swissquote, che segna un +8,40% dopo aver rilevato MIG Bank, specializzata nel commercio online di divise.

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