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Dopo una partenza titubante la borsa svizzera ha ritrovato vigore e sembra non aver paura della decisione sui tassi che sarà comunicata stasera dalla Federal Reserve: alle 11.20 l'indice dei valori guida SMI segnava 9255,71 punti, in progressione dello 0,62% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI guadagnava lo 0,57% a 9245,81 punti.

Gli orientamenti della banca centrale americana saranno comunicati alle 19.00. Molti si attendono che l'istituto guidato da Janet Yellen segnali un prossimo aumento dei tassi di interesse.

Sul fronte interno ancora una volta al centro dell'attenzione vi è Holcim (+0,89%) e il futuro dei piani di fusione con Lafarge. Stando a voci non confermate i consigli di amministrazione delle due società si sono riuniti ieri, in sedute separate. Non è però noto cosa ciò possa significare, né tanto meno se siano state prese delle decisioni. Positivi sono anche altri titoli sensibili alla congiuntura come ABB (+0,88%) e Adecco (+0,50%).

Fra i bancari Credit Suisse (+0,92%) è più tonica di UBS (+0,22%). Perfettamente in linea son i pesi massimi difensivi Nestlé (+0,73%), Novartis (+0,72%) e Roche (+0,72%). Unica blue chip in controtendenza è Richemont (-0,89%).

Nel mercato allargato hanno informato sull'andamento degli affari Von Roll (-4,03%), Rieter (-3,61%), Tecan (+3,80%), Looser (-4,44%), Lifewatch (+4,56%) e Crealogix (non ancora scambiata). Entrata sul mercato a inizio febbraio Sunrise (+3,0%) approfitta di una raccomandazione di UBS e Deutsche Bank.

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SDA-ATS