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Borsa svizzera: la giornata è di sole

Anche sulla borsa svizzera splende oggi il sole. Alle 15.25 l'indice dei valori guida SMI segnava 9444,04 punti, in progressione dello 0,30% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI guadagnava lo 0,28% a 9471,20 punti.

Dopo due sedute fiacche il mercato è tornato sulla via della crescita. Stando agli operatori anche per le prossime settimane sono da aspettarsi solo lievi correzioni, dell'ordine del 2-3%, per i temporanei realizzi di guadagno, ma nessun calo deciso dei corsi: gli investitori continuano infatti a non disporre di alternative lucrative alle azioni.

Come previsto la decisione sui tassi della Banca centrale europea non ha portato impulsi. Il presidente Mario Draghi ha detto che il programma di "quantitative easing" procede bene e che le misure adottate si stanno dimostrando efficaci. In serata spetterà alla Federal Reserve proporre la sua visione della congiuntura, attraverso la pubblicazione del Beige Book. Nel frattempo vari dati macroeconomici diffusi oggi e concernenti Cina, Eurozona e Usa non hanno provocato alcun scossone.

Sul fronte interno scarseggiano le notizie di rilievo. Sotto pressione rimane Sika (-4,01%), all'indomani dell'assemblea degli azionisti che, attraverso una controversa limitazione dei diritti di voto, è riuscita ad evitare la presa di controllo da parte di Saint-Gobain. Stando agli analisti il titolo soffre per l'incertezza creata dalla situazione, che dovrà essere probabilmente risolta nelle aule dei tribunali.

Tonica appare Nestlé (+0,99%), che ha confermato trattative esclusive in corso per la cessione della filiale francese Davigel. Poco mossi sono gli altri due pesi massimi difensivi, Novartis (-0,10%) e Roche (+0,04%).

Bene orientati rimangono i valori maggiormente dipendenti dalla congiuntura quali ABB (+0,66%), Adecco (+0,49%) e Geberit (+0,11%). Fa eccezione Holcim (-1,00%, 1 franco in meno), che però da oggi è scambiata senza il dividendo di 1,30 franchi. In un'intervista il responsabile di Harris Associates, un fondo d'investimento azionista-chiave, si è detto propenso ad approvare la fusione con Lafarge.

Nel segmento del lusso Swatch (-0,05%) e Richemont (+0,12%) marciano sul posto e poco effervescente si presenta anche il comparto assicurativo, con Swiss Re (+0,10%) e Zurich (+0,13%). Saldamente in rialzo fin dalla mattinata sono per contro i bancari UBS (+0,63%), Credit Suisse (+0,52%) e Julius Bär (+0,38%).

Nel mercato allargato Kudelski (+4,86%) approfitta dell'annuncio di un accordo con Google. Hanno informato sull'andamento degli affari nel 2014 Hügli (+0,68%) ed Edisun Power (+3,86%).

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