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La borsa svizzera conferma i rialzi in mattinata, spinta da risultati aziendali elvetici oltre le attese, in particolare di Credit Suisse: alle 11.30 l'indice dei valori guida SMI segnava 9363,08 punti, in progressione dello 0,79% rispetto a ieri.

Il listino globale SPI guadagnava lo 0,72% a 9484,49 punti.

Non manca oggi il lavoro per gli analisti, chiamati a digerire informazioni riguardanti gli affari di ben 13 imprese svizzere di primo piano.

Protagonista assoluta della giornata è Credit Suisse (+6,41%): l'istituto ha guadagnato di più di quanto ci si aspettasse e il nuovo numero uno Tidjane Thiam ha promesso un cambio di strategia per aumentare la redditività diminuendo nel contempo la volatilità. Nello stesso segmento si muove bene anche UBS (+1,46%), mentre arranca Julius Bär (-0,46%).

Bene accolti sono stati anche i dati di ABB (+2,34%): le cifre sono state interpretate come una positiva sorpresa e il titolo è apparso più effervescente di altri valori particolarmente sensibili alla congiuntura come Adecco (+1,19%) e LafargeHolcim (+0,21%).

Solido viene considerato anche il semestrale di Roche (+1,13%), che distanzia chiaramente gli altri due pesi massimi, Nestlé (+0,41%) e Novartis (+0,15%).

Syngenta (-1,46%) ha da parte sua soddisfatto le attese degli analisti: la delusione deve quindi essere legata al fatto che non è stata pronunciata alcuna parola riguardo all'offerta della concorrente Monsanto.

Nel mercato allargato balzo di Logitech (+7,55%) dopo le cifre sul primo trimestre del 2015/2016. Hanno presentato bilanci intermedi anche diverse altre società, fra cui Mikron (-1,65%), Panalpina (-0,51%), Ascom (+3,22%) e Banca cantonale di Basilea (+0,07%).

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SDA-ATS