Mattinata altalenante per la borsa svizzera. Dopo un momento di incertezza in mancanza di indicazioni chiare provenienti dalle altre piazze, stamane ha registrato un rialzo, ma successivamente i guadagni si sono azzerati. Quindi i listini hanno ricominciato a salire. Venerdì Wall Street ha chiuso in lieve rialzo, mentre oggi Tokyo è in forte arretramento. Alle 11.20 circa il listino principale SMI segnava 7'828,41 punti, in crescita dello 0,40%. L'indice allargato SPI era a quota 7'396,96 (+0,38%).

Stando agli operatori, prima delle discussioni della banca centrale americana, di quella britannica e di quella europea nonché di importanti dati congiunturali attesi dagli USA in settimana, gli investitori dovrebbero mostrarsi prudenti.

A Zurigo si mostrano deboli i titoli guida bancari: UBS perde lo 0,34%, Credit Suisse lo 0,25% e Julius Bär lo 0,82%. Domani UBS renderà noti i dettagli dei conti del secondo trimestre. Positivi invece gli assicurativi con Zurich che sale dello 0,40% e Swiss Re dello 0,34%.

Un sostegno ai listini proviene dai pesi massimi difensivi: Nestlé guadagna lo 0,40%, spinta dai buoni dati trimestrali della concorrente francese Danone, Novartis l'1,06% e Roche lo 0,39%.

Contrastati i titoli più sensibili alle oscillazioni della congiuntura. ABB cresce dello 0,34%, Adecco perde l'1,00%, Geberit sale dello 0,37% e Holcim scende dello 0,52%. Givaudan cresce dell'1,00%, favorita da un migliore giudizio da parte della Deutsche Bank. Nel comparto del lusso Richemont è di poco sotto la parità (-0,06%), Swatch Group avanza dello 0,36%.

Nel listino allargato Sika avanza del 4,95%. I risultati trimestrali pubblicati stamane hanno sorpreso positivamente gli analisti, sia a livello di vendite sia di redditività.

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