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Borsa svizzera: mattinata complessivamente negativa

Questo contenuto è stato pubblicato il 10 novembre 2010 - 11:42
(Keystone-ATS)

ZURIGO - Seduta complessivamente in rosso per la Borsa svizzera: dopo aver fatto brevemente capolino sopra la linea di demarcazione, l'SMI ha oscillato tutto il tempo in territorio negativo. Alle 11.30 circa l'indice era in calo dello 0,11% a 6574.86 punti.
Sotto la parità per tutta la mattinata, il listino allargato SPI si situava a quota 5851.36 (-0,10%).
Nel primo pomeriggio potrebbe arrivare un impulso dalla pubblicazione di svariati dati congiunturali americani.
Tra le blue chip è in forte flessione Holcim (-3,07%). Nei primi nove mesi l'utile netto del gruppo cementifero è calato del 27,1%, a 875 milioni, mentre il volume d'affari ha registrato un incremento del 5%, a 16,6 miliardi di franchi. Il risultato operativo EBITDA è regredito dell'1% a 3,6 miliardi di franchi. Holcim ha superato le attese degli analisti per quanto riguarda l'utile netto, mentre non le ha raggiunte su fatturato ed EBITDA.
Pesante anche Julius Bär (-1,89%), mentre sono più contenuti i cali di UBS (-0,35%) e Credit Suisse (-0,19%). Quanto ai pesi massimi difensivi, Novartis (+0,36%) e Roche (+0,49%) danno un certo sostegno. Nestlé invece perde lo 0,36%.
Sul listino allargato Swiss Life cede l'1,16%. L'assicuratore ha registrato un forte incremento dei premi raccolti nei primi nove mesi dell'anno: +16% a 15,9 miliardi di franchi. A cambi costanti la crescita si attesta al 20%. Nel solo terzo trimestre, il volume dei premi è cresciuto del 12% (+17% senza effetti di cambio), a 3,6 miliardi di franchi.

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