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A parte i primissimi scambi al di sotto della parità, gli indici della Borsa svizzera stanno vivendo una mattinata positiva. Alle 11.15 l'SMI guadagna lo 0,41% a 7'392.86 punti, l'SPI lo 0,33% a 6'797.45 punti.

Al centro dell'attenzione UBS, il cui titolo è passato nella prima mezz'ora di scambi dal -3,7% al +2,4% e perde attualmente lo 0,32%. La grande banca ha annunciato per il 2012 una perdita netta di 2,51 miliardi di franchi, a fronte di un utile di 4,16 miliardi nel 2011. Hanno inciso soprattutto la vicenda della manipolazione del Libor e la drastica ristrutturazione dell'investment banking. Il risultato è però migliore delle attese: gli analisti prospettavano mediamente un rosso di 3 miliardi. Quanto agli altri bancari, Credit Suisse - che presenterà i suoi conti giovedì - avanza dell'1,72%, mentre Julius Bär cede lo 0,69%.

In evidenza anche Givaudan, che sale del 3,85%. Il produttore di aromi e profumi nel 2012 ha aumentato le vendite dell'8,7% a 4,257 miliardi di franchi e l'utile netto del 63% a 411 milioni. Swiss Re (+2,07%) beneficia dei buoni risultati della concorrente Munich Re (l'utile netto si è quadruplicato a 3,2 miliardi di euro) e una raccomandazione positiva del broker Kepler. Il mercato viene anche sostenuto dai pesi massimi difensivi, con Nestlé che cresce dello 0,24%, Novartis dello 0,40% e Roche dello 0,80%.

Nell'indice allargato, tra le aziende che hanno pubblicato le proprie cifre per il 2012, poco mosse Rieter (-0,56%), Implenia (-0,45%) e Adval Tech (invariata).

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SDA-ATS