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Borsa svizzera: mattinata debole

Questo contenuto è stato pubblicato il 22 giugno 2011 - 12:03
(Keystone-ATS)

La Borsa svizzera si è mossa per tutta la mattinata al di sotto della parità, malgrado l'andamento di favorevole a Wall Street e a Tokyo nonché il voto di fiducia al governo greco che spianerà la via agli aiuti dell'Ue e dell'Fmi. Alle 11.30 circa il listino principale SMI segna 6139,85 punti, in discesa dello 0,50%. L'indice allargato SPI è a quota 5644,30 (-0,35%).

Oggi l'attenzione sarà rivolta ad alcuni dati congiunturali americani e alla decisione della Federal Reserve sui tassi. Non sono attese modifiche, ma la banca centrale statunitense dovrebbe esprimersi sull'andamento dell'economia del paese, hanno rilevato gli operatori.

In particolare sulla piazza elvetica hanno un impatto negativo i titoli difensivi di peso. Nestlé cede lo 0,85%, Novartis lo 0,78% e Roche lo 0,57%. Novartis ha subito un contraccolpo: un comitato consultivo della Food and drug administration (Fda) si è espresso la scorsa notte contro l'autorizzazione del medicinale Ilaris per il trattamento della gotta, farmaco che ha potenzialmente un giro d'affari miliardario.

In discesa anche i titoli bancari con Credit Suisse che arretra dell'1,18%, UBS dello 0,46% e Julius Bär dello 0,20%. Fra gli assicurativi, Zurich Financial non registra variazioni, mentre Swiss Re è in ribasso dello 0,87%. Quest'ultima ha annunciato oggi la nomina di Christian Mumenthaler a capo degli affari riassicurativi.

In positivo ABB, che avanza dello 0,51%, Actelion (+0,76%), Adecco (+0,09%), Holcim (+0,08%), Swisscom (+0,05%), Syngenta (+1,36%) e Transocean (+0,10%).

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