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Borsa svizzera: mattinata in calo

Questo contenuto è stato pubblicato il 20 marzo 2012 - 11:46
(Keystone-ATS)

Mattinata di segno negativo per la Borsa svizzera. Dalle piazze asiatiche non sono giunti segnali uniformi, hanno indicato gli operatori. Gli investitori sono in attesa di dati macroeconomici Usa sul mercato immobiliare, che saranno diffusi nel primo pomeriggio. Poco dopo le 11.20 il listino principale SMI segna 6296,75 punti, in calo dello 0,47%. L'indice allagato SPI è a quota 5775,74 (-0,50%).

Al centro dell'attenzione oggi figura la prima quotazione del titolo DKSH, che ha aperto a 51 franchi, contro un prezzo di emissione di 48 franchi, per poi toccare un massimo a 52,30 franchi e scendere a 51,25 franchi. Sono state vendute 17,12 milioni di azioni, che hanno fatto affluire alla Diethelm Keller Holding 820 milioni di franchi. In base al prezzo d'emissione il valore borsistico del gruppo ammonta a 3 miliardi di franchi. Le azioni messe in vendita corrispondono al 30% del totale.

Tutte le blue chip elvetiche sono in flessione, tranne Roche che sale dello 0,19% e Synthes che non registra variazioni. Novartis perde lo 0,10%, Nestlé lo 0,26%. A soffrire maggiormente sono i titoli del lusso, con Swatch Group in discesa del 2,02% e Richemont dell'1,37%.

Fra i bancari UBS lascia sul terreno lo 0,83%, Credit Suisse l'1,32% e Julius Bär lo 0,93%. Quanto ai titoli guida assicurativi, Swiss Re cede lo 0,68%, Zurich Financial lo 0,74%.

Fra le società che hanno pubblicato oggi le cifre del 2011, Komax mette a segno un guadagno del 6,37%, Forbo del 4,66% e Kuoni del 3,96%. Autoneum perde invece il 3,45%.

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