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Mattinata in segno meno per la borsa svizzera: alle 11.30 l'indice dei valori guida SMI segnava 8'378.51 punti, in flessione dello 0,17% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI perdeva lo 0,13% a 9'130.04 punti.

Il mercato azionario elvetico continua a mancare di slancio, anche dopo la pubblicazione stamane dei dati relativi all'indice di fiducia dell'Eurozona di dicembre, che supera ampiamente le attese e si porta ai massimi dal marzo 2011. L'indicatore di consumatori e imprese sale a 107,8 dai 106,6 di novembre, contro le attese di un timido rialzo a 106,8.

Secondo gli analisti, gli investitori sono in cauta attesa della pubblicazione, prevista nel primo pomeriggio di oggi, del "Job report", un importante rapporto sul mercato del lavoro degli Stati Uniti.

Sul fronte interno solo Roche (+0,12%), Syngenta (+0,22%), Richemont (+0,76%) e Actelion (+1,24%) risultano in positivo. Quest'ultimo titolo sempre sostenuto dalle speculazioni relative a un probabile accordo di fusione con Johnson & Johnson.

Trascinano in negativo i listini i bancari Julius Baer (-1,38%) e UBS (-0,82%) e CS Group (-0,25%). In rosso è anche il comparto assicurativo, con Zurich che perde lo 0,42%, Swiss Re lo 0,21% e Swiss Life lo 0,37%.

Fra i valori maggiormente sensibili alla congiuntura perdono LafargeHolcim (-0,65%) e ABB (-0,41%), come pure Geberit (-0,37%) e Adecco (-0,36%). Nel segmento del lusso Swatch lascia sul terreno lo 0,26%. Pesano sul listino anche i pesi massimi difensivi Novartis (-0,20%) e Nestlé (-0,34%).

Completano il quadro dei 20 titoli principali Swisscom (-0,54%), SGS (-0,38%) e Givaudan (-0,32%).

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SDA-ATS