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Mattinata in flessione per la Borsa svizzera: alle 11.30 l'SMI perde lo 0,83% a 8'948.75 punti, l'SPI lo 0,79% a 10'190.81 punti.

"Il livello dei corsi è relativamente alto. Il calo del prezzo del petrolio è una buona motivazione per le prese di beneficio", ha dichiarato un operatore. Diversi investitori vedono nella debolezza del petrolio un segno precursore di un rallentamento congiunturale.

Tutte le blue chip eccetto Sika (+0,16%) sono in calo. Sotto pressione gli assicurativi Zurich (-1,61%), Swiss Life (-1,47%) e Swiss Re (-1,16%). In difficoltà anche i pesi massimi difensivi Nestlé (-1,19%) e Roche (-0,99%) mentre fa meglio Novartis (-0,31%), così come il lusso - Swatch -1,59%, Richemont -0,87% - e i bancari - Credit Suisse -1,26%, Julius Bär -0,98% e UBS -0,77%.

Stando al giornale "The Economic Times" ABB (-0,33%) sarebbe interessata all'attività elettronica e di automatizzazione della società indiana Larson & Toubro; gli operatori stimano il valore della transazione a 2,1-2,7 miliardi di dollari.

Nel mercato allargato la società biotecnologica Kuros Bioscience avanza del 9,38% dopo aver ricevuto il via libera per immettere sul mercato europeo un secondo farmaco e ha ora il diritto di ricevere un pagamento di 533'000 dollari. OC Oerlikon (+1,22%) ha stipulato un accordo di cinque anni con GE Additive in modo da accelerare la crescita nel settore della stampa 3D.

SDA-ATS