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Borsa svizzera: mattinata in calo

Questo contenuto è stato pubblicato il 21 novembre 2019 - 11:20
(Keystone-ATS)

La mattinata prosegue in ribasso alla borsa svizzera: alle 11.15 l'indice dei valori guida SMI segnava 10'337,52 punti, in calo dello 0,46% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI perdeva lo 0,43% a 12'488,97 punti.

Il mercato è influenzato dal possibile slittamento di una intesa sull'accordo commerciale tra Cina e Stati Uniti all'inizio del prossimo anno. Inoltre, l'approvazione da parte del Congresso Usa di una legge con cui sostiene il fronte delle proteste a Hong Kong ha attirato le critiche di Pechino.

Per quanto riguarda i singoli titoli male orientati sono in particolare i i pesi massimi difensivi Nestlé (-0,52%), Novartis (-0,53%) e Roche (-0,43%). Male anche il segmento del lusso: Swatch (-0,50%) e Richemont (-0,69%).

Perdite vengono registrate pure dai valori più sensibili ai cicli economici come ABB (-0,84%), Adecco (-0,42%) e LafargeHolcim (-0,19%).

Contrastati invece i bancari, con UBS a -0,38% e Credit Suisse a +0,04%, nonché gli assicurativi, con Swiss Re (-0,19%) e Swiss Life (-0.16%) in territorio negativo e Zurich (+0,30%) sopra la linea di demarcazione.

Maglia nera della mattinata è Alcon (-1,24%), che ieri ha informato sull'andamento degli affari.

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