Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Dopo aver aperto al rialzo la Borsa svizzera ha ulteriormente ampliato i guadagni: alle 11.25 l'indice dei valori guida SMI segnava 8901,68 punti, in progressione del 2,00% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI saliva dell'1,91% a 9129,20 punti.

Stando agli operatori dopo i recenti ribassi il mercato appare maturo per una ripresa, avviata già nelle ultime sedute di Wall Street e dei mercati asiatici. Dappertutto si è fatta strada l'opinione che le conseguenze economiche degli attentati terroristici di Parigi sono limitati e di breve periodo.

Per quanto riguarda i singoli titoli, a condurre le danze è Transocean (+4,15%), che la settimana scorsa ha perso il 9% e che presenta anche la peggiore performance annuale fra le blue chip. In evidenza pure Adecco (+3,58%), che approfitta dei buoni dati relativi a ottobre comunicati dal concorrente Randstad. Bene orientati sono anche altri valori assai sensibili alla congiuntura come ABB (+3,04%), Geberit (+1,52%) e LafargeHolcim (+2,39%).

Sostanzialmente in linea con il resto del mercato sono i bancari UBS (+2,44%) e Credit Suisse (+1,86%). Trainano il listino i pesi massimi difensivi Nestlé (+1,83%), Novartis (+1,78%) e Roche (+2,00%).

Nel mercato allargato Bâloise (+1,50%) ha informato sul volume d'affari nei primi nove mesi, mentre Sulzer (+0,78%) ha annunciato la nomina di Greg Poux-Guillaume quale nuovo CEO.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

SDA-ATS