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Borsa svizzera: mattinata in forte flessione

Questo contenuto è stato pubblicato il 25 settembre 2019 - 11:36
(Keystone-ATS)

Gli indici della Borsa svizzera si presentano in netto calo a fine mattinata: alle 11.30 l'SMI scende dell'1,42% a 9'849.75 punti, l'SPI dell'1,43% a 11'968.12 punti.

Sui listini pesano le incertezze politiche negli Usa dopo l'annuncio della speaker democratica alla Camera, Nancy Pelosi, sull'impeachment del presidente Donald Trump e le incertezze sul commercio dopo il duro discorso di quest'ultimo dinanzi all'assemblea generale dell'Onu in relazione al conflitto commerciale con la Cina.

Tra le blue chip i maggiori perdenti sono Credit Suisse (-3,19%), , i cui vertici sono messi in cattiva luce dalla vicenda del manager pedinato, e Richemont (-3,20%), appesantita da un peggioramento della raccomandazione sul titolo da parte di HSBC. Non fanno molto meglio le rispettive concorrenti UBS (-2,50%) e Swatch (-2,43%).

Ma cedono oltre due punti percentuali pure Swiss Life (-2,53%), Sika (-2,52%), ABB (-2,11%) e Alcon (-2,03%), mentre Adecco segna un -1,80%, Lonza un -1,69%, SGS un -1,47% e LafargeHolcim un -1,37%. Nessun sostegno giunge dai pesi massimi difensivi, visto che Nestlé lascia sul terreno l'1,40%, Novartis l'1,31% e Roche lo 0,79%.

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