Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

La mattinata prosegue in lieve calo alla borsa svizzera: alle 11.20 l'indice dei valori guida SMI segnava 9077,73 punti, in flessione dello 0,30% rispetto a venerdì, mentre il listino globale SPI perdeva lo 0,27% a 9227,98 punti.

Sul mercato domina l'incertezza, dovuta all'odissea che non sembra aver fine riguardo alla Grecia e ai tempi di rialzo dei tassi negli Usa. Anche gli impulsi provenienti dall'Asia non sono chiari: l'economia giapponese è cresciuta nel primo trimestre più del previsto, ma il commercio estero cinese è sceso in maggio.

Alla luce di queste incognite gli operatori non escludono repentini cambiamenti di corso. L'indice di volatilità elvetico VSMI è aumentato oggi del 4%, dopo essere cresciuto del 10% già venerdì.

Per quanto riguarda i singoli titoli si sta mettendo in luce Actelion (+8,26%), dopo che un domenicale britannico ha riferito di un'offerta da parte di Shire. Syngenta (-0,68%) continua nel frattempo a respingere le avances di Monsanto, giudicando troppo basso il prezzo proposto.

Vendite stanno interessando anche i titoli maggiormente sensibili alla congiuntura come ABB (-0,93%), Adecco (-0,40%), Geberit (-0,15%) e Holcim (-0,84%). Nel comparto bancario Credit Suisse (+0,27%) continua come nelle scorse sedute a mostrarsi più tonica di UBS (-0,15%). Bene orientato è il segmento assicurativo, con Swiss Re a +0,12% e Zurich a +0,58%. Non aiutano il listino i valori difensivi Nestlé (-0,50%), Novartis (-0,26%) e Roche (-0,52%).

Nel mercato allargato in evidenza Dufry (+4,77%), senza che riguardo alla società vi siano notizie particolari.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.









SDA-ATS