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ZURIGO - Dopo aver aperto al ribasso la borsa svizzera si è risollevata già nei primissimi scambi ed è rimasta orientata a un timido rialzo per l'intera mattinata. Alle 11.30 l'indice dei valori guida SMI segnava 6289,19 punti (+0,37% rispetto a ieri), mentre il listino globale SPI era in crescita dello 0,26% a 5551,32 punti.
Su tutti i mercati europei regna la prudenza dopo che sono emersi nuovi timori relativi alla tenuta della congiuntura globale. Sul fronte interno a sostenere il listino è Nestlé (+1,75%), che dopo l'ottima semestrale di ieri continua ad interessare gli investitori. Vicino alla parità sono invece gli altri due difensivi di peso, Novartis (-0,09%) e Roche (+0,14%).
Risultano in negativo i bancari UBS (-0,06%), Credit Suisse (-0,74%) e Julius Bär (-0,28%). Fra gli assicurativi in difficoltà è Swiss Re (-1,00%), mentre Zurich (+0,51%) approfitta di un cambiamento di raccomandazione da parte di Goldman Sachs.
Continuano intanto a soffrire i titoli più legati alla congiuntura, come ABB (-1,24%), Holcim (-1,58%) e soprattutto Adecco (-3,66%).
Nel mercato allargato, l'interesse è puntato sulle società che hanno pubblicato i bilanci intermedi, vale a dire Geberit (-2,72%), Dufry (-0,74%), Gategroup (-0,30%), Tecan (-2,85%) e Phoenix Mecano (-1,80%). In evidenza è pure Swisslog (+3,75%) in seguito a una raccomandazione di UBS.

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SDA-ATS