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Si sta cristallizzando un orientamento in lieve ribasso per la borsa svizzera: alle 11.30 l'indice dei valori guida SMI segnava 8667,88 punti, in flessione dello 0,17% rispetto a ieri, mentre il listino globale SPI perdeva lo 0,14% a 9558,47 punti.

Per gli investitori la parola d'ordine è ancora una volta prudenza. Pochi intendono impegnarsi prima di vedere gli sviluppi su due fronti, quello politico e quello monetario.

Riguardo al primo, incombono le elezioni olandesi: domani si saprà fino dove riuscirà ad arrivare l'euroscettico Geert Wilders. In materia di costo del denaro gli occhi sono invece puntati sulla Federal Reserve, che oggi comincia la sua riunione e che domani informerà sulla sua decisione relativa al tasso direttore: l'aumento di un quarto di punto è praticamente considerato sicuro e l'attenzione sarà rivolta alle dichiarazioni concernenti le future strette monetarie.

Sul fronte interno i riflettori sono puntati su Geberit (-0,93%), che ha pubblicato cifre 2016 non completamente in linea con le attese degli analisti. Fra i valori più sensibili ai cicli economici n negativo sono anche Adecco (-0,21%) e LafargeHolcim (-0,43%), mentre si smarca ABB (+0,13%). Nel segmento del lusso Swatch (-1,16%) è ancora meno tonica di Richemont (-0,65%), nonostante il CEO Nick Hayek abbia parlato di un buon inizio 2017.

Perdite di mezzo punto percentuale vengono mostrate dai bancari UBS (-0,50%), Credit Suisse (-0,58%) e Julius Bär (-0,43%). Non si mostrano unitari gli assicurativi Zurich (+0,25%), Swiss Life (-0,56%) e Swiss Re (-0,61%).

Trainano il listino i pesi massimi difensivi Nestlé (+0,20%) e Roche (+0,15%), mentre si defila Novartis (-0,46%).

Nel mercato allargato sorvegliata speciale è Galenica (-3,34%), che non ha convinto con i risultati annuali e che ha fornito dettagli riguardo all'entrata in borsa di una sua divisione. Hanno informato sull'andamento degli affari e sulla politica dei dividendi anche Siegfried (-0,04%), Rieter (+5,33%), Tornos (-3,01%), Huber+Suhner (-0,08%), Inficon (+0,98%) e Liechtensteinische Landesbank (-0,94%).

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SDA-ATS