Navigation

Borsa svizzera: mattinata in negativo

Questo contenuto è stato pubblicato il 05 gennaio 2012 - 11:44
(Keystone-ATS)

Apertura al rialzo ma subito inversione di tendenza stamane per la Borsa svizzera, come per le maggiori consorelle europee. Verso le 11.30 l'indice di valori guida SMI segnava un ribasso dello 0,63% rispetto alla chiusura di ieri, a 6'019,67 punti. Meno 0,59% per l'indice allargato SPI, a 5'424,57 punti.

Tutti i titoli dello SMI erano al ribasso, salvo Actelion, che guadagnava lo 0,43%. A subire maggiormente sono le due grandi banche UBS (-2,25%) e Credit Suisse (-1,97%), come pure Syngenta (-1,87%) e Holcim (-1,72%). Fra i pesi massimi difensivi tiene bene Novartis (-0,09%), mentre Nestlé è a -0,55% e Roche a -0,37%.

In mancanza di risultati per quanto riguarda le singole imprese, l'attenzione degli investitori va ai dati congiunturali e alla situazione del debito nell'Eurozona. Dopo Germania e Portogallo, è ora la Francia a lanciare un nuovo prestito di stato: i mercati intanto attendono l'asta da 8 miliardi di euro. Il successo di quest'ultima consentirà di misurare l'ampiezza della crisi.

C'è attesa anche per i dati macroeconomici che verranno pubblicati oggi negli Usa dove, secondo gli economisti, sono attesi segnali positivi dall'indice non manifatturiero Ism e dalle richieste sui sussidi di disoccupazione.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?