Navigation

Borsa svizzera: mattinata in negativo

Questo contenuto è stato pubblicato il 30 gennaio 2012 - 11:57
(Keystone-ATS)

L'incertezza legata alla situazione greca e l'imminente vertice di Bruxelles sulle nuove regole di disciplina di bilancio degli Stati europei, il cosiddetto 'fiscal compact', spingono gli operatori ad agire con prudenza. La Borsa svizzera si muove oggi in territorio leggermente negativo. Poco dopo le 11.35 l'indice guida SMI segnava -0,32% a 6'013,94 punti e quello allargato SPI -0,42% a 5'441,08 punti.

In calo sono in particolare i titoli bancari: Julius Baer (-2,94%), UBS (-2,41%) e CS (-1,88%), per effetto del contenzioso fiscale con gli Stati Uniti. In ribasso anche ABB (-1,18%). Il gruppo tecnologico elvetico-svedese ha annunciato l'acquisizione per 3,9 miliardi di dollari della società statunitense Thomas & Betts, uno dei principali fornitori di prodotti a bassa tensione. Anche gli altri titoli più legati alla congiuntura sono in negativo: Holcim -2,16% e Adecco -1,11%. Pure in ribasso gli assicurativi: Zurich -1,29% e Swiss Re -1,55%. In controtendenza i pesi massimi Novartis (+0,60%), Roche (+0,95%) e Nestlé (+0,28%).

Sul mercato allargato c'è da segnalare il +3,4% di Valora. Il gruppo con sede a Muttenz (BL) ha esteso le attività in Germania, acquisendo Convenience Concept (CC), filiale di Lekkerland. CC è la maggiore rete di chioschi tedesca, con 1300 punti di vendita.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.