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La Borsa svizzera ha continuato a muoversi in territorio positivo per tutta la mattinata, sostenuta dalla decisione di ieri sera della Federal Reserve di mantenere una politica accomodante e da quella odierna della BNS di non modificare la sua politica monetaria. Verso le 11:45 l'indice dei valori guida SMI guadagnava lo 0,31% a 8684,20 punti e quello allargato SPI lo 0,37% a 8577,98 punti.

Tra le blue chip, sono pochi i titoli in negativo. I bancari UBS e Credit Suisse perdono rispettivamente lo 0,34% e lo 0,62%. Oggi la Banca nazionale svizzera (BNS) ha salutato i progressi realizzati dai due più grandi istituti di credito elvetici nella loro dotazione in capitale, ma ne ha chiesto un ulteriore potenziamento e ha ribadito il suo messaggio di prudenza in materia di crediti ipotecari. In crescita invece Julius Bär (+0,46%).

Per quanto riguarda i titoli assicurativi Zurich sale dello 0,60% e Swiss Re dello 0,06%.

Tra i pesi massimi difensivi, Novartis (+0,56%) fa meglio di Roche (+0,04%), mentre Nestlé cresce dello 0,43%.

SDA-ATS