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Partita in rialzo, la Borsa svizzera è ritornata stamani sopra la barra degli 8000 punti. Poco dopo le 11.20 l'indice guida avanzava dello 0,50% a 8'038,24 punti e quello allargato SPI dello 0,38% a 8'501,34 punti.

Dopo l'annuncio venerdì della Banca centrale europea (BCE), adesso gli analisti sono in attesa della decisioni della Bank of Japan (la BoJ domani comunicherà la sua posizione sulla politica monetaria). Dopo sarà la volta della Fed (si riunisce domani). Infine, giovedì si esprimerà sulla politica monetaria la BNS.

Stamani quasi tutti i principali titoli erano in attivo. Facevano eccezione Transocean (-1,36%), Syngenta (-0,15%), SGS (-0,15%) e Cs (-0,06%). In aumento in particolare i titoli più legati alla congiuntura con in testa LafargeHolcim (+1,76%), seguita da Adecco (+1%) e ABB (+0,49%), mentre Gebert segnava il passo (+0,05%).

Hanno spinto al rialzo i listini soprattutto i pesi massimi difensivi Roche (+1,30%) e Novartis (+0,55%), mentre Nestlé era pressoché invariata. Giornata positiva per UBS (+0,54%) mentre Julius Baer ha messo a segno solo un +0,02%.

Hanno fatto meglio gli assicurativi Zurich (+0,57%) e Swiss Re (+0,67%). Per quanto riguarda i titoli legati ai prodotti di lusso Richemont avanzava dello 0,98% e Swatch dello 0,37%.

Sul mercato allargato c'è da segnalare Aryzta (-9,33%), che oggi ha annunciato un utile netto in calo del 2,4%, a 141,1 milioni di euro (154,3 milioni di franchi) nel primo semestre dell'esercizio 2015/2016. La Schlatter era in progressione del 2,40%. Il fabbricante zurighese di apparecchi per saldature e macchine tessili ha annunciato oggi una perdita di 6,9 milioni di franchi nel 2015.

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SDA-ATS